domenica 5 luglio 2009

Roberto Roena y su Apollo Sound - Milano, 28 giugno 2009






















Una grande emozione nel vedere il Maestro Roberto Roena, una leggenda della salsa.
A parte il clima un pò ostico (caldo e zanzare), grande concerto. Roena è davvero fantastico, si è esibito con i suoi più grandi successi (mi desengano, marejada feliz, tu loco loco y yo tranquilo ecc...), una piacevole sorpresa è stata la grande esibizione del timbalero Endel Dueno.
Amio parere l'unica pecca è stata nel non trovare tutti i componenti dell' Apollo Sound, in primis la voce di Papo Sanchez.
Gracias Maestro

domenica 7 giugno 2009

Ray Barreto, mano dura !!!

Figlio di portoricani, Raimundo Barreto nacque il 29 aprile 1929 a Brooklyn, New York. Allevato nel Bronx e a Spanish Harlem, familiarizzò, nello stesso tempo, con le radici della musica afrocaraibica e con il jazz, apprendendo le fondamenta della percussione con i migliori congueri dell'epoca: Chano Pozo e Mongo Santamaria. "Fu quando vidi Mongo che mi resi conto che avevo ancora molto da studiare" dichiarò una volta, aggiungendo che Mongo si distingueva suonando con big bands e lui solo con conjuntos. La storia racconta che Barreto cominciò ad essere famoso nell'ambiente jazzistico di New York quando una notte, dopo aver suonato con un gruppo di musicisti dilettanti fu chiamato ad unirsi al gruppo di Charlie Parker. Da quel momento Barreto iniziò a collaborare con il famoso sassofonista dando un tocco latino ai trio e quartetti di jazz.



Dopo aver terminato il servizio militare in Germania ed aver suonato in Europa con il gruppo di jazz latino di Eddie Bonnemere, Ray Barreto intraprese una carriera professionistica nel 1954 lavorando con il pianistancubano Josè Curbelo. Due anni dopo entrò nell'orchestra di Tito Puente in sostituzione di Mongo Santamaria. Per Barreto questa fu una vera e propia prova del fuoco: sostituire il miglior conguero dell'epoca senza imitarlo e imponendo il propio stile. Nel 1960 Barreto formò "La Charanga Moderna" con la quale incideva il suo primo disco per la Riverside. Barreto suonò e registrò anche come percussionista da vari jazzisti come Red Garland, Gene Ammons, Dizzy Gillespie, etc...


Il suo primo grande successo con il suo gruppo fu "El Watussi", nel 1963. Dal 1960 ad oggi Barreto è stato sinonimo di evoluzione della salsa e nel jazz latino.Fino alla fine degli anni sessanta Barreto diresse un gruppo allineato alle sonorità delle orchestre charangas cubane ma addizionando un set di fiati che faceva di lui una charanga moderna. Possiamo dire che il suo marchio di fabbrica è la forza, l'energia che egli imprime alle congas, caratteristica che gli valse il nome di "mano dura".

Qundo Barreto fu contattato dalla Fania Records sciolse la sua charanga e mise su un'orchestra caratterizzata dal suono dei fiati, affidandosi alle individualità del trombettista Roberto Rodriguez e del timbalero Oreste Vilato. La sua orchestra fu sempre tra le più dure,con un piede nella tradizione cubana e l'altro nelle complesse strutture del jazz. Il 1975 fu un'anno d'oro per il maestro. Barreto superò ogni record di vendite con il disco "Barreto" che presentava cantanti come Ruben Blades e Tito Gomez.

Secondo logica questi risultati avrebbero dovuto convincere Barreto a proseguire il cammino intrapreso,cercando di consolidare il successo con i dischi seguenti. Al contrario, stanco di suonare stanco di suonare sempre la stessa musica negli stessi posti per le stesse persone Barreto decise di prendersi una pausa e mettersi alla prova dedicandosi totalmente al jazz. Nel 1976 Barreto lasciò la Fania, non fu un'esperienza soddisfacente e i suoi tre dischi seguenti di jazz commerciale furono ignorati da critica e pubblico a causa della mancanza di promozione da parte della casa discografica Atlantic.Stando così le cose, non rimase altro al signor "mano dura" che tornare alla salsa. Grazie all'amicizia di vecchia data con Jerry Masucci e Johnny Pacheco, che gli lasciarono aperte le porte della Fania, Barreto formò una nuova orchestra per il suo ritorno trionfale alla musica latina.
Nek 2006 tornando a casa, dopo essere stato premiato come maestro del jazz a NewYork, Barreto, che era asmatico, si ammalò di polmonite. Gli esami medici rivelarono una situazione critica delle arterie e fu necessario operarlo. Complicazioni portarono alla sua scomparsa. Barreto morì la mattina del 17 febbraio 2006.
"penso che la guajira e il blues sono uniti da legami fortissimi. Sono il frutto dei lavoratori che tagliano la canna a Cuba e Portorico o di quelli che raccolgono il cotone nel sud degli Stati Uniti. La musica è il riflesso di questa gente ed è più bella quando nasce dal popolo."
Ray Barreto





sabato 6 giugno 2009

Tutto cominciò con il grande Arsenio Rodriguez....

Arsenio Rodriguez, tresero e compositore, nacque il 30 agosto 1911 a Guira de Macurijes in provincia di Matanzas.
Le origini africane, il nonno di etnia congolese, lo segnano nel profondo del suo approccio alla musica ed i suoi primi rudimenti ritmici li apprende suonando i tamburi della musica rituale. Il suo grande amore però sarà il Tres, di cui diverrà uno dei più grandi interpreti. La sua infanzia è funestata da un incidente in cui perde la vista. Da qui il soprannome di "El ciego maravilloso" che lo accompagnerà lungo tutta la sua vita.
Il suo primo successo lo raggiunge come compositore quando nel 1937 compone "Bruca maniguà" una canzone afro resa famosa da Miguelito Valdes. Dopo le prime esperienze con il sexteto Boston ed il septeto Bellamar decide di fondare all'Avana il suo gruppo. Nell'intera decade del '40 il suo conjunto sarà il laboratorio creativo del Son ed insieme il punto di riferimento dei ballerini della capitale cubana. La sua vena compositiva rimane ai massimi livelli e nel 1942 con "la yuca de Catalina" si impone in tutti i juke-box cubani e nelle radio e classifiche di PortoRico e di altri paesi caraibici. Per il suo gruppo passarono i migliori musicisti cubani dell'epoca che senza dubbio contribuirono al successo della prima parte della sua carriera che termina con gli inizi degli anni '50. Recatosi a New York per una visita specialistica, nella speranza di riacquistare la vista, Arsenio Rodriguez decide di trasferirsi stabilmente negli Stati Uniti e di riorganizzare la sua orchestra lasciando il gruppo originario nelle mani del suo amico trombettista Felix Chapottin. Negli Stati Uniti Arsenio rappresenta l'attrazione e la sua musica riceve l'attenzione del grande pubblico ed è un esempio da seguire per tutta una generazione di musicisti che in seguito diedero vita al movimento musicale salsero. Nonostante ciò il suo periodo americano non gli darà le soddisfazioni del momento d'oro cubano e, complice anche l'avvento di altre mode musicali ed una formazione instabile, la sua carriera si avviò verso un lento ma inesorabile declino. A nulla valsero i tentativi discografici "modaioli" con concessioni alla Pachanga ed altri ritmi: Arsenio concluse la sua esistenza a Los Angeles il 30 dicembre 1970 in condizioni di vita precarie nonostante fosse stato uno dei compositori più prolifici della musica latina.
Considerato uno dei più grandi creatori della musica cubana, Arsenio Rodriguez ha rivoluzionato non solo la storia del son ma dell'intera musica caraibica ballabile. Da molti considerato come il padre del son montuno Arsenio consacrò il formato del conjunto introducendo la conga, piano ed un'altra tromba per produrre una sonorità che alla lunga identificò il suo stile. Ad Arsenio Rodriguez è anche unanimemente attribuita l'introduzione del Diablo, una figura ritmica che sarebbe stata ripresa nella creazione del mambo. Altrettanto importante è la sistematizzazione della fusione tra guaguanco e son che venne largamente utilizzata nel periodo della salsa.
Per le profonde innovazioni, tanto nel formato che nello stile, Arsenio Rodriguez è da molti considerato tra i padri della salsa.

giovedì 4 giugno 2009

Roberto Roena y su Apollo Sound

Grande evento domenica 28 giugno al festival Latinoamericando di Milano.

ROERTO ROENA Y SU APOLLO SOUND!!!!!!!!

Roberto roena, uno dei musicisti più conosciuti nel firmamento della salsa, nasce nel 1940 a Mayaguez in PortoRico. Fin dalla tenera età ha la possibilità di apprendere i segreti del ballo dallo zio Anibal Vazquez, uno dei componenti del gruppo di ballo "Mambo Aces", divenendo un ballerino di talento. Giovanissimo entra a far parte come bongocero dell'orchestra di Rafael Cortijo e, dopo una breve parentesi con la orchestra di Mario Ortiz, si trasferisce definitivamente nel prestigioso Gran Combo de PuertoRico, dove si fa subito notare per le sue eccelse qualità di musicista e ballerino. Ma Roberto Roena è un innovatore e, durante il periodo delle missioni lunari Apollo, decide che è il momento di fondare una propia band, che battezza con il nome di Apollo Sound, in onore degli astronauti e delle propie visioni musicali futuriste. Con questa innovativa band Roena incide diversi brani di successo come "Marejada feliz", "Tu loco loco y yo tranquilo", "El progreso", "Mi desengano". Negli anni '70 entra a far parte della mitica Fania All Stars, con la quale gira tutto il mondo, trasformandosi in uno degli ambasciatori della salsa.